wallah
⟨wal'la⟩ ◆ inter.
Lo giuro, davvero. Rafforza un'affermazione di cui si teme di non essere creduti, e si usa anche come richiesta di conferma: wallah?, cioè «sul serio?». Dall'arabo wa-llāh, «e per Dio», formula di giuramento; in italiano è arrivata svuotata della portata religiosa, e la pronunciano anche ragazzi che non giurano su nulla — un percorso simile a quello del nostro madonna in bocca agli atei. Corre soprattutto nei gruppi plurilingui delle periferie urbane e da lì si è allargata.
Esempi
«Wallah, non ero io, ero a casa.»
«Ha preso dieci in matematica.»
«Wallah?»